Parabola su una caccia al tesoro

Rigden: ...C’è un’interessante parabola su una caccia al tesoro. “Una volta un Saggio passando attraverso un villaggio disse agli abitanti che c’erano innumerevoli tesori nascosti sotto terra proprio sotto la piazza principale. Chiunque li avesse trovati, avrebbe non solo trovato la ricchezza ma non sarebbe più stato lo stesso. Gli abitanti del villaggio furono molto contenti a sentire questa notizia. Dopo molte discussioni e interminabili dibattiti, finalmente decisero di scavare tutti insieme il tesoro. Armati dell’appropriata attrezzatura incominciarono a scavare. Tuttavia dopo un po’ quando ancora non avevano raggiunto il risultato che si aspettavano il loro entusiasmo incominciò a svanire. Le prime persone a lasciare i lavori di scavo erano quelle che parlavano molto, ma in effetti non facevano nulla per trovare il tesoro e dicevano solo agli altri come dovevano lavorare. Questi furono poi seguiti da altre persone che si stancarono presto di un tale duro lavoro. Decisero che quel tesoro non valeva lo sforzo che stavano facendo. Poi c’erano altri che incominciarono a trovare dei pezzi di mattoni rotti, vasellame antico e vecchie monete. Fecero la stessa cosa che avevano fatto col resto pensando che questo fosse il vero tesoro e presto abbandonarono anche loro il lavoro. Altre persone invece si godevano l’esperienza di cercare il tesoro, credendo che quel senso di gioia che veniva loro dal ricercare fosse l’effettivo tesoro promesso dal Saggio. Tuttavia man mano che il tempo passava furono circondati soltanto da una grande abbondanza di pietre e fango e la loro gioia svanì. Così volsero le spalle a quel lavoro perché erano troppo deboli nello spirito per continuare.

Il tempo passava e molte persone di quelle che erano rimaste incominciarono a dubitare della possibilità che la loro ricerca potesse avere successo. Incominciarono a pensare di essere preda di qualche raggiro o di un semplice mito. Gli abitanti del villaggio incominciarono ad abbandonare il luogo della caccia al tesoro uno ad uno. Soltanto quei pochi che erano stabili nel loro intento, che avevano lavorato duro e con coscienza, alla fine trovarono il loro tesoro. Ma una volta che lo ebbero trovato nessuno di loro fu più visto in quel villaggio. Nel frattempo i cacciatori del tesoro che avevano fallito continuarono a giustificarsi per tutto il resto della loro vita, spiegando perché allora non erano rimasti insieme agli altri. Dopotutto sarebbe stata una possibilità di cambiare la loro misera vita in meglio. Alcuni passarono il resto della vita cercando il Saggio che aveva all’inizio rivelato il segreto del tesoro, sperando di poter finalmente vedere come era veramente il tesoro, a che punto erano loro stessi e come avrebbero potuto conquistarlo”.

Il tesoro è la trasformazione spirituale dell’essere umano. Per raggiungerla è necessario migliorare costantemente sé stessi ogni giorno. Tuttavia non tutti coloro che sono attratti dalla prospettiva di questo sentiero spirituale riescono ad arrivare alla fine perché il sentiero comporta cambiamenti interiori. I primi a lasciare il sentiero sono coloro che parlano molto ma non fanno nulla per trasformare sé stessi. A questi seguono coloro che cercano un successo facile. Anche altri abbandonano il sentiero spirituale perché sono tentati dall’opportunità di utilizzare le capacità che scoprono in sé stessi per conquistare rilevanza in questo mondo. Dopo di loro ci sono quelli che trovano piacere nel processo della ricerca del senso della vita ma non lo capiscono e non trovano nessun risultato. Finalmente ci sono coloro che dubitano di sé stessi che dubitano del saggio che ha rivelato loro la verità spirituale. Tutte queste persone interpretano il sentiero spirituale per trarne un beneficio nel mondo materiale mentre soltanto coloro che camminano con intenzione pura e sincera, dritto fino alla fine, perseverando nel loro lavoro spirituale e trasformando sé stessi giorno per giorno, alla fine trovano il tesoro spirituale nella vita, che rende loro possibile andare in un altro mondo. La parabola ci insegna che spesso la gente segue il sentiero spirituale pur continuando a cercare solo il successo personale in questo mondo transitorio invece di cercare il proprio tesoro spirituale che aprirebbe loro le porte dell’Eternità.

Rarables from the books by Anastasia Novykh

Parabola della volpe e del cacciatore

Rigden: ...Accade che quando una persona è sotto l’influenza della natura Animale e non si cura molto di perfezionare se stessa, può succedere che si vanti di fronte a tutti dei risultati ottenuti nel suo sviluppo spirituale. A causa dell’orgoglio, erroneamente pensa... Read more...

Significato dello sviluppo spirituale umano

Anastasia: E’ veramente molto difficile per una persona di oggi, che è stata irretita dal lavoro della mente umana (nelle varie religioni, nei loro concetti e dogmi), capire l’essenza spirituale, il suo significato e la vera ragione per cui Read more...

Ciò che unisce tutti gli uomini?

La gente guarda la cima dell’albero ma non vede le radici. La morale della favola è questa: le persone sono tutte uguali: prima di tutto hanno le stesse condizioni di prigionia in questo mondo materiale, hanno le stesse caratteristiche... Read more...

Se il vincitore!

La gente dovrebbe imparare a capire la propria natura duale, comprendere e perdonarsi reciprocamente i propri errori come se ognuno stesse imparando la propria lezione e la cosa stesse accadendo proprio a lui. Sbagliare è umano... Read more...

Parabola su come diventare Saggio e fuggire

Rigden: ...Se si vuole salvare la propria anima, questo dovrebbe essere il principale anelito, l’unico desiderio predominante nella propria vita, indipendentemente dalle circostanze esistenziali in cui ci si trova. Tuttavia di solito, anche quando una persona... Read more...

Parabola di due fratelli

«Tanto tempo fa, in un antico insediamento vennero al mondo due gemelli. Anche se erano nati con pochi minuti di distanza uno dall’altro, per tutto il resto della sua vita il primogenito si considerò il più anziano e perciò il più... Read more...

Parabola del ramo del dubbio

Rigden: ...Dopo tutto la paura genera i dubbi. Ma per raggiungere le vette spirituali, avete bisogno della purezza di una fede sincera. Spesso sono i dubbi e la paura di allontanarsi dalla vita abituale che bloccano una persona. C’è una parabola interessante... Read more...

Parabola dell’uomo più felice e più ricco del mondo.

Rigden: ...Lavorando sui suoi problemi interiori, superando gli ostacoli della sua natura Animale e vivendo al tempo stesso per la gente e per il bene degli altri, costruisce il suo proprio sentiero. Tutto è nelle mani dell’essere umano. I suoi desideri... Read more...

Saggezza eterna

Negli anni che sono passati da quando è stato pubblicato il primo libro sono accadute molte cose che mi hanno convinto, ancora una volta del fatto che il desiderio sincero di una singola persona di aiutare la gente, insieme alle sue azioni concrete e... Read more...

Parabola sulla ricerca di un seme unico della Verità

Anastasia: Mi piacerebbe credere che la gente veramente ascolterà tutto ciò. Dopo tutto, questa Conoscenza è talmente unica… Rigden: Questa conoscenza è unica per una persona solo quando egli o ella già comprende molto al di là dei modelli del mondo materiale e quando la sua anima... Read more...

Lamento di un angelo vestito in abiti (umani) o Sofferenze di un Uomo che ha un Angelo, invece di un’Anima

Per chi sto scrivendo queste righe? Forse solo per me stesso. Ho dimorato per anni in un luogo sacro, ma solo due volte sono stato riconosciuto e soltanto da persone con un’Anima che, per volontà di Dio, era libera dalla mente. La mente dell’uomo è una pietra d’inciampo forse addirittura una vera e propria montagna che offusca la luce dell’Anima... Read more...

I libri di Anastasia Novykh